Stanno uccidendo l’Italia: il collasso demografico come conseguenza della crisi sociale.

Il declino demografico italiano deriva da bassi salari, precarietà e costo della vita alto, non da scelte individuali.
Le politiche neoliberiste e i tagli ai servizi hanno aggravato disuguaglianze e spopolamento.
Il governo Meloni non affronta le cause strutturali, favorendo i ricchi e indebolendo il welfare.
Servono redistribuzione, salario minimo e investimenti pubblici per invertire la rotta.
I migranti, infine, sono una risorsa essenziale per lavoro e pensioni, non una minaccia.

Cinquant’anni senza Pasolini. La verità, il potere, la rivoluzione culturale mancata.

Sono passati cinquant’anni da quella notte tra l’1 e il 2 novembre 1975 in cui Pier Paolo Pasolini fu assassinato all’Idroscalo di Ostia.Cinquant’anni in cui le circostanze della sua morte non hanno mai trovato piena chiarezza, e in cui le sue parole hanno continuato a rivelarsi profetiche, brucianti, necessarie. Pasolini non è stato soltanto uno scrittore o…

La piazza del M5S contro il riarmo europeo, la battaglia referendaria e il trapasso della “sinistra di classe”

La manifestazione del Movimento 5 Stelle del 5 aprile scorso è stata un fatto molto positivo, perché ha dato voce all’opposizione alle “ragioni della guerra” che saturano il dibattito pubblico nell’Unione Europea. Tuttavia, non se ne possono ignorare alcune significative contraddizioni: la posizione di Conte a favore dell’esercito europeo è, in termini strategici, altrettanto pericolosa…

Che cos’è un genocidio?

Pubblichiamo un testo di Vladimir Pinheiro Safatle, uscito su Folha de São Paulo il 23 novembre 2023. Vladimir Pinheiro Safatle (Santiago del Cile, 3 giugno 1973) è un filosofo, scrittore e musicista brasiliano di origine cilena. È professore ordinario all’Università di San Paolo e editorialista del quotidiano Folha de S. Paulo. Tra le sue numerose…