Donald Trump e il suo stuolo di fascisti e guerrafondai stanno cercando di strangolare la Rivoluzione cubana. Impedendo l’approvvigionamento energetico e di beni di prima necessità, stanno operando per fare collassare l’economia dell’isola socialista. Lo stesso autocrate della Casa Bianca, negli ultimi giorni, si è espresso nei termini più violenti e rivoltanti, affermando di essere sul punto di “prendere” Cuba e di ritenersi in condizione e in diritto di farne “tutto quello che vuole”!

Si tratta dell’ultimo capitolo di una persecuzione antica quasi quanto lo stesso processo rivoluzionario: l’assedio della potenza guida dell’imperialismo mondiale contro un paese piccolo, che per resistere può contare soprattutto sui suoi principi e sulla determinazione del suo popolo.

Noi siamo stati, siamo e saremo sempre al fianco della rivoluzione di Fidel, del Che e di Camilo.

Anche questa volta, l’imperialismo non passerà!