Da molti anni, ormai, abbiamo consolidato un rapporto di strettissima solidarietà con il Frontline Socialist Party dello Sri Lanka.
Del FLSP ammiriamo profondamente l’intelligenza politica e la capacità straordinaria di aderire alle condizioni concrete in cui si svolgono la vita e le lotte di quel popolo a noi così vicino, perché folta è la comunità migrante srilankese in Italia.
Ieri siamo stati onorati di poter discutere a lungo con Kumar Gunaratnam, segretario generale del FLSP, in questi giorni in Europa per visitare le sezioni del Partito e le comunità sparse per il nostro continente.
Dagli equilibri di potere in Asia meridionale, segnati dal crescente contrasto tra India e Cina e dalla costante pressione esercitata dall’imperialismo USA, alle evoluzioni in atto a Colombo, dove il governo guidato dal JVP sta tradendo sistematicamente le speranze delle classi popolari, obbedendo ai diktat del Fondo Monetario Internazionale, portando avanti il processo di privatizzazione dei servizi pubblici iniziato dai governi precedenti e schierando il paese, anche militarmente, al fianco dell’India (e quindi degli USA): molte sono state le questioni su cui abbiamo ricevuto informazioni dettagliate.
Da parte nostra, alla delegazione del FLSP abbiamo spiegato le modalità di azione scelte dalla nostra organizzazione nella situazione attuale di arretramento, condiviso i risultati del nostro lavoro di massa a livello sindacale e territoriale, illustrato il nostro punto di vista sui possibili sviluppi e le minacce per la pace in Europa e nel Mediterraneo.
Prossimo appuntamento: una delegazione di FP parteciperà al congresso nazionale del FLSP, in programma per il 1° marzo a Colombo, dove verranno approvati il nuovo statuto, il programma e un imponente corpus di documenti analitici.
L’impegno comune continua, per costruire insieme un nuovo internazionalismo in grado di sostenere la lotta per il socialismo nel mondo contemporaneo.










