Caro affitti: partecipiamo all’assemblea aperta dell’UDU Milano

Si è svolta ieri, presso l’aula 210 delle Facoltà Scientifiche di Città Studi, l’assemblea aperta dell’Unione degli Universitari di Milano, sul tema del caro affitti a Milano.

L’assemblea, partecipata da diverse realtà politiche, sindacali e associative, è stata lanciata dopo la riuscita della manifestazione Affitti non profitti!, che si è svolta lo scorso 13 ottobre davanti a Palazzo Marino.

Fronte Popolare Milano è stata invitata e ha partecipato sia alla manifestazione che all’assemblea pubblica, preparatorie di un tavolo di confronto con il Comune di Milano che l’UDU è riuscito ad aprire, a seguito delle sue richieste.

La situazione odierna degli affitti per gli studenti è in continuo peggioramento: durante la riunione l’UDU spiegava come, oltre a un generale aumento del costo delle stanze singole a Milano, ormai sopra i 600 euro di media, il peso dei piccoli e grandi privati è sempre più schiacciante.

Pochi giorni fa è stato pubblicato un Decreto Ministeriale del Ministero dell’Università e della Ricerca, che indica i finanziamenti pubblici per la costruzione di residenze per studenti universitari: la denuncia dell’UDU è quella per cui metà dei finanziamenti su tutto il territorio nazionale saranno destinati a grandi privati, tra cui spicca a Milano la società Campus X. Per spiegare i motivi della protesta, basta controllare il costo delle stanze in questa futura residenza: si arriva tranquillamente a 1.300 euro al mese per una stanza singola. Una cifra impossibile da sostenere per tanti e tante che vorrebbero venire a studiare e lavorare a Milano, e che mette ancora più in difficoltà chi si deve addentrare in un mercato composto da AirBnB, palazzinari che mantengono i propri stabili sfitti e situazioni giornaliere di contratti in nero e truffe.

In giallo sono evidenziate tutte le società private che riceveranno fondi dal Ministero. Dei dieci finanziamenti più alti, otto sono destinati a privati.
[Fonte tabella: Ministero dell’Università e della Ricerca, Decreto Ministeriale n. 1246 del 28-11-2022, Allegato I; Elaborazione dati a cura di Fronte Popolare]

Da parte nostra, Fronte Popolare Milano ha portato all’attenzione di tutti il tema non solo dei giovani e degli studenti, ma anche di tutte quelle persone che si associano al problema del caro affitti a Milano. Per quanto tempo una persona può continuare a vivere con la sua famiglia senza avere la possibilità di uscire di casa, essere completamente indipendente, formare una sua propria famiglia se ne ha la volontà? Per quanto tempo ancora dovremo sentirci schiacciati dalla famosa definizione che ormai nel lontano 2012 Elsa Fornero, ai tempi Ministro del Lavoro, diede a tutti noi, accusandoci di essere “choosy”?

Continueremo a sostenere l’UDU nella sua battaglia per affitti più equi, un maggiore controllo statale su questo mercato selvaggio e la necessaria assunzione di responsabilità da parte del Comune di Milano e di Regione Lombardia.

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