Torino – La sezione di Fronte Popolare presente al presidio per lo sciopero generale della CUB

Si è svolto a Torino, davanti alla sede del comune, un partecipato presidio indetto dalla Confederazione Unitaria di Base (CUB) in occasione dello sciopero generale di 24 ore proclamato per oggi. Al concentramento ha partecipato attivamente la sezione torinese di Fronte Popolare. Protagonisti del presidio sono stati, tra gli altri, le lavoratrici e i lavoratori…

Milano – La sezione di Fronte Popolare a sostegno dello sciopero generale della CUB del 23 ottobre

Comunicato del direttivo della sezione di Milano di Fronte Popolare Fronte Popolare Milano dalla sua nascita ha sempre difeso il diritto dello sciopero sindacale, partecipando sempre alle mobilitazioni di piazza autunnali dei sindacati di base. La nostra volontà è sempre stata quella della creazione di un fronte sindacale di classe, unito nelle rivendicazioni verso tutti…

Per far fronte all’emergenza sanitaria e salvare il paese, controllo operaio sui luoghi di lavoro!

Tra i molti elementi di realtà che l’emergenza coronavirus ha reso evidenti, ce n’è uno che continua a essere trascurato: la centralità del lavoro nella vita sociale e, in particolare, quella del lavoro operaio. Lo scontro circa la chiusura delle produzioni non essenziali per la gestione della crisi sottintende – e in parte occulta –…

Secondo incontro PCI-FP-LCF: avanti per l’unità, nuovo internazionalismo, sostegno a sciopero del 25 ottobre e mobilitazioni inclusive

Segue il comunicato congiunto redatto dal Partito Comunista Italiano, da Fronte Popolare e dal collettivo de La Città Futura al termine del secondo incontro unitario tenutosi a Bologna il 14 settembre scorso. *** Come convenuto, il Partito Comunista Italiano, Fronte Popolare e La Città Futura si sono riuniti a Bologna, presso la federazione provinciale del…

Fronte Popolare sostiene lo sciopero generale del 26 ottobre, per il conflitto e per la democrazia sindacale

Nonostante i proclami pre-elettorali, le condizioni dei lavoratori e delle classi più disagiate non sono cambiate. Il Jobs Act non è stato cancellato così come le oltre 40 tipologie di contratti precari introdotti dai precedenti governi targati Lega-FI e PD. Il cosiddetto “Decreto Dignità” reintroduce i “voucher” e non intacca le speculazioni sul salario e…