Una vaga autonomia: le linee guida del Governo e del Ministero dell’Istruzione per il rientro a scuola di studentesse e studenti

Nel tardo pomeriggio di ieri sono state presentate durante una conferenza stampa, tenuta dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e dalla Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, le linee guida del Governo per il rientro a scuola a settembre. Partendo dalle questioni più pratiche, il Governo ha annunciato tutti gli stanziamenti di fondi per la Scuola, necessari…

Coronavirus nelle carceri: il decreto “Cura Italia” segna un piccolo passo nella giusta direzione

Nelle scorse settimane, in molti istituti carcerari si sono registrate sommosse causate dal diffondersi della paura del contagio da coronavirus nelle condizioni di sovraffollamento in cui essi versano. L’eccessivo ricorso a pene detentive per reati lievi e a scarso grado di pericolosità sociale che ha caratterizzato gli ultimi decenni, nella situazione di emergenza prodotta dalla…

Renzi ricatta Conte e attacca la Costituzione per ridiventare il riferimento del Capitale finanziario. Anche per fermarlo, il 29 marzo votiamo NO!

“Sblocco con i commissari dei cantieri fermi; eliminare o modificare il reddito di cittadinanza; giustizia giusta e cambiare le regole insieme per eleggere il sindaco d’Italia”. Queste le condizioni che Renzi tenta d’imporre a Conte per garantire la sopravvivenza del governo. In altre parole, il soffocamento di ogni pur residuale istanza sociale proveniente dai ranghi…

Referendum del 29 marzo: il nostro NO alle riforme costituzionali come merce di scambio contro il popolo

Testo approvato dalla Segreteria Centrale di Fronte Popolare Domenica 29 marzo saremo chiamati alle urne per il referendum confermativo della riforma costituzionale, fortemente voluta dal Movimento 5 Stelle, che riduce il numero dei parlamentari: da 630 a 400 i deputati, da 315 a 200 i senatori. Il tema delle riforme costituzionali è assai spinoso. In…

ILVA – Al capolinea l’accordo truffa di Calenda e Di Maio con ArcelorMittal. Unica soluzione: nazionalizzare!

Se ne parlava da mesi. Ora arriva la comunicazione di Arcelor Mittal: la multinazionale indiana annuncia l’intenzione di rescindere il contratto con lo Stato italiano per l’affitto dell’ILVA che comprende, oltre all’acciaieria di Taranto, anche gli stabilimenti di Novi Ligure e di Cornigliano. Pretesto scatenante: la mancata conversione in legge dello “scudo penale” per preservare…